giovedì 25 gennaio 2018

LA SHOAH


La Shoah è una parola di origine ebraica che si trova anche nella Bibbia, e indica una catastrofe.
La catastrofe in questo caso è quella che colpì gli ebrei durante la Germania nazista di Hitler. All’epoca non vigeva una Costituzione e i due articoli (art.2 e art.3)della nostra Costituzione inseriti nel 1947 dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale che parlano entrambi del rispetto delle diversità e dei diritti che ogni persona deve avere, e che devono essere uguali per tutti,Hitler li ignorò.

La catastrofe infatti prese forma anno dopo anno sempre di più,annullando qualsiasi via democratica e nel 1933 cominciarono ad esserci le prime restrizioni sociali.
Nel 1935 Hitler tolse la cittadinanza agli ebrei tedeschi;nell’articolo n.3 c’è scritto che lo Stato deve far vivere bene il popolo senza alcuna distinzione,cosa che non fece Hitler. 
L’art.2 afferma che lo Stato concede tutti i diritti indiscutibili al cittadino senza disuguaglianze.
Non dobbiamo infatti vedere la diversità,come un problema individuale o un problema vissuto nella collettività di tutti i giorni. Entrambi gli articoli parlano della diversità rispettando chi le ha, ma nell’articolo 2 si parla della diversità a livello sociale e collettivo incoraggiando chi le prova dentro se stesso, di trovare fede nella tematica della Resilienza.
Hitler calpestò tutto questo e nel 1941 nacquero i primi campi di concentramento e nel 1942 cominciarono le deportazioni degli  ebrei.
Ma il 27 gennaio 1945 i soldati sovietici misero fine alla sofferenza degli ebrei scoprendo e liberando un primo campo di concentramento,che era ad Auschwitz.
Gli altri campi saranno scoperti nei mesi seguenti.
Grazie a Dio ancora oggi,il 27 gennaio,si festeggia questa liberazione,come giorno della memoria, come giorno delle uguaglianze nel rispetto della Costituzione e  della propria personalità.
Ricordiamo che ci sono due grandi testimonianze della Shoah,Il diario di Anne Frank e il libro di Primo levi
Se questo è un uomo,invitandovi a leggerli sempre di più e a riscoprirli.
Per non dimenticare.


Marco D’Amico IIIE
Mattia Perotto IIIE
Omar Karray IIIE
Morini Catia IIIE
Quondamcarlo Melissa IIF          


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