mercoledì 8 giugno 2016

UN CAMPOSCUOLA… MERAVIGLIOSO


Quest’anno il caposcuola si è svolto in Emilia Romagna e Marche. Siamo partiti da Tor San Lorenzo in autobus alle 8:15 e dopo svariate fermate siamo arrivati a San Leo alle 14:30 dove abbiamo visitato un castello e la guida ci ha spiegato la storia della fortezza.
La fortezza ha origini romane e fu restaurata con il passar del tempo dai Longobardi, Goti , Franchi e Bizantini. In seguito ci siamo recati in hotel, dopo aver scaricato le valigie, siamo usciti a fare una passeggiata.
Il secondo giorno la colazione era prevista per le 8:00, siamo partiti per il Castello di Gradara che era l’abitazione di Paola e Francesca, presenti nella Divina Commedia di Dante Alighieri, precisamente nel V° canto dell’Inferno. Abbiamo pranzato in albergo e siamo ripartiti per San Marino (situato sul Monte Titano), anche se l’uscita era prevista per Rimini. A San Marino abbiamo visitato le tre torri e la chiesa principale, e dopo lo shopping tipico di qualsiasi viaggio, siamo tornati in hotel. Il passatempo serale in sala giochi è stato davvero piacevole dopo una lunga giornata di fatica.
Il terzo giorno dopo colazione ci siamo diretti alle Grotte di Frasassi, lunghe più di 30 km, anche se la parte da noi visitata è stata soltanto di 1 km. Abbiamo pranzato al sacco e siamo ripartiti per visitare la casa di Leopardi, un grande letterato italiano, di cui abbiamo ampiamente discusso in classe, proprio in vista del campo-scuola. Ci siamo compiaciuti nel vedere la biblioteca del poeta ma soprattutto dinanzi al famosissimo colle dell’Infinito. Lì abbiamo incontrato la guida che ci ha spiegato alcune particolarità della vita di Leopardi. Siamo tornati in hotel, abbiamo cenato e siamo andati a dormire.
Il quarto ed ultimo giorno ci siamo svegliati prima perchè dovevamo preparare le valigie e, come al solito, siamo scesi per la colazione quindi siamo partiti diretti alla casa di Pascoli. Ci hanno mostrato il luogo in cui l’autore ha vissuto per molti anni, e la guida ci ha raccontato dettagliatamente la storia familiare del poeta: l’attaccamento ossessivo al nido e il tema del fanciullino. Tornati in albergo, abbiamo mangiato e alle 14:30 siamo partiti per tornare a casa; il viaggio è stato faticoso, è durato circa sette ore! Siamo arrivati nuovamente a scuola alle 21:30, stanchi ma decisamente compiaciuti dell’esperienza vissuta tutti insieme.
Tavelli 2^B

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